domenica 22 gennaio 2012

Vi volevo dare la ricetta dell'Apfelstrudel

Ma me l'hanno data sbagliata.

Ma provando e riprovando vi prometto che ve ne scriverò una meravigliosa, in barba alle persone che danno le ricette sbagliate e lo Strudel vi verrà perfetto, vi verrà così...



sabato 21 gennaio 2012

Il detersivo per le stoviglie fatto in casa, più salute al costo corretto!


E va bene, dopo il lievito, lo yogurt e il burro....dovevo anche fare un detersivo che potesse lavare tutto questo mio sporcare.
In modo del tutto naturale ovviamente.


E quindi dopo attente meditazioni e la 'nuova' convivenza con una sorella super chimica, io per sentirmi meno in colpa per quanta candeggina lei riversa negli scarichi e quanti detersivi corrosivi le stanno rovinando le mani, oltre a peggiorare la mia consolidata asma, ho deciso di convertire questa famiglia composta da due esseri umani, due gatti e un cane...in una famiglia leggermente più ecosostenibile.
Parto dalla considerazione che il Mondo, non è nostro!
Noi siamo solo ospiti cafoni e maldestri e probabilmente neanche poi tanto desiderati...ahhh....se la Terra potesse parlare...! 
Ma siccome non lo fa, qualcuno di noi, consapevole di essere ospite, si cimenta per tutti gli altri volenterosi.


La ricetta di questo detersivo per i piatti, sia a mano che in lavastoviglie, l'ho trovata su internet, l'ho fatto, l'ho provato e siccome funziona ho deciso di tramandare questo ecologico sapere!


Si tratta di procurarsi  tre limoni non trattati, 200 grammi di sale integrale marino, 400 millilitri di acqua  e in ultimo, ma importantissimo ingrediente, 200 millilitri di aceto di vino bianco.


Il procedimento è così banalmente semplice che.....dovete solo tagliare i limoni in piccoli pezzetti, lasciargli la buccia e privarli dei loro semini. Poi riduceteli in poltiglia insieme al sale ed un pò d'acqua in un mixer, mettete la poltiglia sul fuoco, aggiungete l'acqua rimasta e l'aceto e portate, a fuoco basso, ad ebollizione. 
Lasciate sobbollire per dieci minuti e vedrete che si addenserà. 
Spegnete....fate raffreddare e... conservatelo in un barattolo di vetro.


Ora che avete il vostro detersivo per i piatti ecologico ed economico, usatene due cucchiai in lavastoviglie e per i piatti a mano diluitene due cucchiai in un pentolino d'acqua calda e usatelo puro per le stoviglie (pentole, teglie, padelle,...) in cui è necessaria una maggiore azione sgrassante.


Ovviamente l'ordine in cui lavate i piatti è fondamentale e quindi sappiate che si lavano prima le cose meno unte e/o sporche come bicchieri, tazzine e posate, poi si lavano i piatti ed ultime le pentole.
Il detersivo in questione, chiaramente, non fa schiuma perchè non è addizionato ad agenti chimici, ma questo non significa che non lava e sgrassa bene.
E ricordate che sia il limone che l'aceto sono lucidanti e sgrassanti, limitano le macchie di calcare sulle posate e sulle pentole, oltre ad essere igienizzanti insieme al sale.
Questo detersivo lo usavano tantissimi anni fa le nostre nonne e non ha mai ammazzato nessuno e rispetta i laghi, i fiumi ed il mare. Quindi fa bene a noi (che non ci ritroveremo a mangiare o a bere piccole dosi di soda caustica usata per preparare i saponi e tanta altra chimica associata), sia ai nostri amati pesci che non possono difendersi dalla nostra maleducazione e dal nostra sindrome d'onnipotenza.


Credo che se tutti gli animali fossero stati come l'uomo, il mondo sarebbe già finito da un pezzo! Non ne avremo un altro,  bisogna prendersene cura adesso e diventare molto più consapevoli per le nostre scelte ed abitudini di vita.


Alla prossima ricetta dello sgrassatore naturale... =)


NB: per preparare i saponi, utilizzate una vecchia pentola che dedicherete esclusivamente a questo uso!

mercoledì 11 gennaio 2012

Il duemiladodici, il panettone, gl'incontri, e la pasta maura



                                                                     


'sei sparita', 'sparisci sempre', 'sei come il vento del deserto', 'oggi sei sparita per tutto il giorno', 'ma dove vai a finire?'....potrei andare avanti ammettendo, questo si, che io ho un'inconsapevole tendenza a sparire.

La risposta mi sembra ovvia: io sparisco perchè sono magica!
E comunque, a parte l'ironia necessaria, credo che la mia tendenza a volatilizzarmi spesso e volentieri, sia una sorta di fuga dal tempo che mi costringe legata in questa dimensione terrena che non sempre mi aggrada. =)

Lo sapete che ho fatto moltissime esperienze bellissime da quando sono sparita l'ultima volta?!...una fra le tante è che ho adottato da una 'spacciatrice' di pasta madre la mia alleata con cui ho fatto lievitare il mio primo panettone.
Purtroppo il panettone doveva lievitare qualche ora di più, ma sono certa che con la colomba andrà moooooolto meglio!
Se solo vi raccontassi come ho trovato questa gentile signora di nome Maura che mi ha fatto questo dono così prezioso, non ci credereste.

Approdo su un sito dove cerco chi possa darmi un pezzettino di pasta madre e già il nome....www.spacciatoridipastamadre.it fa sbellicare me e interrogare edgar che d'istinto mi dice 'ma sei proprio sicura di voler andare a fare questo scambio? e se poi non è pasta madre?' hihihihihihihi...ma ve le immaginate tutte queste dolci signore che lavorano alla loro (sana) droga da anni che si iscrivono ad un sito che le denomina spacciatrici?! 
Insomma scrivo a maura che secondo google maps è la 'spacciatrice' più vicina a casa mia. 
Lei mi risponde dicendomi che in realtà non vive proprio a bologna, ma che viene in città a lavorare tutti i giorni come giardiniera dell'ospedale sant'orsola.
Fissiamo un appuntamento, c'incontreremo il 22 Dicembre davanti al reparto di pediatria del Sant'Orsola e mi dice 'tranquilla, mi riconoscerai'. 
Se non fosse che lei non sapeva che io sono una smemorata, distratta e cronicamente ritardataria.
Parto prestissimo per smentire l'ultima etichetta crudele che pende sulla mia testa, prendo il bus che mi porta davanti all'ingresso del Sant'Orsola da via Massarenti (proprio come Maura si era raccomandata), entro e....embè....ecco...non avevo credito nel cellulare, quindi corro a comprare una ricarcica e cerco una moneta per scoprire il codice, digito il numero sulla testiera, chiamo e....scopro che anche con la tessera è necessario digitare il proprio numero di telefono e io non lo conosco! Comincio ad addebitare la chiamata ad edgar, ma niente. A mia madre, niente. A mia sorella, niente. A mio padre, occupato!
Ormai disperata ed in ritardo al nostro appuntamento, vedo un signore che taglia l'erba in un'aiuola, mi avvicino e...(Napo e MeriT siete pronti a sfottere???)...'mi scusi?!, salve! sono francesca....le spiego: io sto cercando la signora Maura, mi ha detto che lavora al sant'orsola come giardiniera e io la cerco perchè avevo un appuntamento con lei per ritirare la pasta madre e lei la spaccia!'
La faccia del povero giardiniere varia dallo spavento, all'incredulità e si conclude con una domanda lecita 'Maura? spaccia?' ed io capisco che come al solito mi dilungo ma non mi spiego e lui deve aver pensato che la pasta madre fosse un acronimo di chissa quale illecita sostanza...assunta da me, ventiduenne svampita con i capelli da pettinare da almeno una settimana e spacciata da Maura, dolce giardiniera, mamma e cuoca sicuramente perfetta con uno scheletro da spacciatrice nel suo armadio! 
Ma il tempo per spiegare non c'è e io sono già in un clamoroso ritardo e allora gli dico che capirà tutto appena vedrà Maura. 
Diffidente mi porta nel bar dove da un telefono interno chiama il magazzino dove si trova Maura e la mia/sua pasta madre e quando risponde lui le dice 'Maura? c'è qui una ragazza che chiede di te! Che faccio la porto al magazzino o ti aspetta qui al bar che c'è più confusione?' eheheheheheh...chissà quanti film nella sua testa in quel momento!!!
Aspetto al bar che arrivino la mia dolce giardiniera spacciatrice e la pasta madre...l'altro giardiniere non capisce e continua a non fidarsi e quando Maura arriva con la sua pasta madre in una mano come un trofeo e con un pezzo del suo strepitoso panettone da farmi assaggiare, guardandola dalla testa ai piedi le dice 'mi ero fatto un'altra idea di te!' .....io e Maura ci guardiamo e concordiamo che è meglio non chiedergli quale fosse!
Le spiego cosa è accaduto e lei decide, ridendo e alternando un sorso di caffè ad un morso di panettone, di mantenere il ruolo di impavida spacciatrice. Daltronde è una spacciatrice insospettabile di cose genuine!
Ahhh, gli uomini....
Felice di avere, finalmente, la mia pasta madre abbraccio Maura (che non ringrazierò mai abbastanza!) e curiosa di usarla parto per le mie vacanze materane sotto i migliori auspici.

Ho sfornato due panettoni grazie a Maura e al suo meraviglioso lievito, un pane degno di entrare fra le ricette da conservare gelosamente, una pizza napoletana quasi perfetta ed ho pensato molto a lei e alla sua serenità e simpatia e adesso ci scriviamo ancora in un mondo virtuale che ci ha presentate e unite da una passione comune.
Lei cinquant'anni, io ventidue, legate da qualcosa di genuino che, forse, ci porterà lontane!


Buon duemiladodici di incontri costruttivi anche per voi che ogni tanto venite a trovarmi nella mia cucina!