mercoledì 11 gennaio 2012

Il duemiladodici, il panettone, gl'incontri, e la pasta maura



                                                                     


'sei sparita', 'sparisci sempre', 'sei come il vento del deserto', 'oggi sei sparita per tutto il giorno', 'ma dove vai a finire?'....potrei andare avanti ammettendo, questo si, che io ho un'inconsapevole tendenza a sparire.

La risposta mi sembra ovvia: io sparisco perchè sono magica!
E comunque, a parte l'ironia necessaria, credo che la mia tendenza a volatilizzarmi spesso e volentieri, sia una sorta di fuga dal tempo che mi costringe legata in questa dimensione terrena che non sempre mi aggrada. =)

Lo sapete che ho fatto moltissime esperienze bellissime da quando sono sparita l'ultima volta?!...una fra le tante è che ho adottato da una 'spacciatrice' di pasta madre la mia alleata con cui ho fatto lievitare il mio primo panettone.
Purtroppo il panettone doveva lievitare qualche ora di più, ma sono certa che con la colomba andrà moooooolto meglio!
Se solo vi raccontassi come ho trovato questa gentile signora di nome Maura che mi ha fatto questo dono così prezioso, non ci credereste.

Approdo su un sito dove cerco chi possa darmi un pezzettino di pasta madre e già il nome....www.spacciatoridipastamadre.it fa sbellicare me e interrogare edgar che d'istinto mi dice 'ma sei proprio sicura di voler andare a fare questo scambio? e se poi non è pasta madre?' hihihihihihihi...ma ve le immaginate tutte queste dolci signore che lavorano alla loro (sana) droga da anni che si iscrivono ad un sito che le denomina spacciatrici?! 
Insomma scrivo a maura che secondo google maps è la 'spacciatrice' più vicina a casa mia. 
Lei mi risponde dicendomi che in realtà non vive proprio a bologna, ma che viene in città a lavorare tutti i giorni come giardiniera dell'ospedale sant'orsola.
Fissiamo un appuntamento, c'incontreremo il 22 Dicembre davanti al reparto di pediatria del Sant'Orsola e mi dice 'tranquilla, mi riconoscerai'. 
Se non fosse che lei non sapeva che io sono una smemorata, distratta e cronicamente ritardataria.
Parto prestissimo per smentire l'ultima etichetta crudele che pende sulla mia testa, prendo il bus che mi porta davanti all'ingresso del Sant'Orsola da via Massarenti (proprio come Maura si era raccomandata), entro e....embè....ecco...non avevo credito nel cellulare, quindi corro a comprare una ricarcica e cerco una moneta per scoprire il codice, digito il numero sulla testiera, chiamo e....scopro che anche con la tessera è necessario digitare il proprio numero di telefono e io non lo conosco! Comincio ad addebitare la chiamata ad edgar, ma niente. A mia madre, niente. A mia sorella, niente. A mio padre, occupato!
Ormai disperata ed in ritardo al nostro appuntamento, vedo un signore che taglia l'erba in un'aiuola, mi avvicino e...(Napo e MeriT siete pronti a sfottere???)...'mi scusi?!, salve! sono francesca....le spiego: io sto cercando la signora Maura, mi ha detto che lavora al sant'orsola come giardiniera e io la cerco perchè avevo un appuntamento con lei per ritirare la pasta madre e lei la spaccia!'
La faccia del povero giardiniere varia dallo spavento, all'incredulità e si conclude con una domanda lecita 'Maura? spaccia?' ed io capisco che come al solito mi dilungo ma non mi spiego e lui deve aver pensato che la pasta madre fosse un acronimo di chissa quale illecita sostanza...assunta da me, ventiduenne svampita con i capelli da pettinare da almeno una settimana e spacciata da Maura, dolce giardiniera, mamma e cuoca sicuramente perfetta con uno scheletro da spacciatrice nel suo armadio! 
Ma il tempo per spiegare non c'è e io sono già in un clamoroso ritardo e allora gli dico che capirà tutto appena vedrà Maura. 
Diffidente mi porta nel bar dove da un telefono interno chiama il magazzino dove si trova Maura e la mia/sua pasta madre e quando risponde lui le dice 'Maura? c'è qui una ragazza che chiede di te! Che faccio la porto al magazzino o ti aspetta qui al bar che c'è più confusione?' eheheheheheh...chissà quanti film nella sua testa in quel momento!!!
Aspetto al bar che arrivino la mia dolce giardiniera spacciatrice e la pasta madre...l'altro giardiniere non capisce e continua a non fidarsi e quando Maura arriva con la sua pasta madre in una mano come un trofeo e con un pezzo del suo strepitoso panettone da farmi assaggiare, guardandola dalla testa ai piedi le dice 'mi ero fatto un'altra idea di te!' .....io e Maura ci guardiamo e concordiamo che è meglio non chiedergli quale fosse!
Le spiego cosa è accaduto e lei decide, ridendo e alternando un sorso di caffè ad un morso di panettone, di mantenere il ruolo di impavida spacciatrice. Daltronde è una spacciatrice insospettabile di cose genuine!
Ahhh, gli uomini....
Felice di avere, finalmente, la mia pasta madre abbraccio Maura (che non ringrazierò mai abbastanza!) e curiosa di usarla parto per le mie vacanze materane sotto i migliori auspici.

Ho sfornato due panettoni grazie a Maura e al suo meraviglioso lievito, un pane degno di entrare fra le ricette da conservare gelosamente, una pizza napoletana quasi perfetta ed ho pensato molto a lei e alla sua serenità e simpatia e adesso ci scriviamo ancora in un mondo virtuale che ci ha presentate e unite da una passione comune.
Lei cinquant'anni, io ventidue, legate da qualcosa di genuino che, forse, ci porterà lontane!


Buon duemiladodici di incontri costruttivi anche per voi che ogni tanto venite a trovarmi nella mia cucina!









Nessun commento:

Posta un commento