Se vivi a Bologna e sei lucana, dove il sud è sud e, dopo la tua regione, c'è solo il mare e se incontri e t'innamori di un compagno che non solo è del nord, ma che addirittura dopo di lui c'è solo l'Austria e che la sua madrelingua è tedesca, allora non può che essere una divertente guerra culinaria (...e non solo...).
Lui che non è mai sceso più a sud di Roma, che "ma da te c'è la mafia?", che i canederli, lo speck e lo strudel sono come il cacio con le pere, che 'a soreta' non è un'offesa ma un complimento.
Per lui che io sono (quasi) africana...non è poi sempre così male aver incontrato un piccolo pezzettino di sud.
Visto il caldo, lo studio pre-esami, la voglia di mare e le cicale in sottofondo...questa domenica, ferocemente calda, l'abbiamo celebrata con una pasta tipicamente Pugliese (salentina per l'esattezza) che non so che nome abbia, ma senza un nome e con il suo sapore è perfetta lo stesso!
Ingredienti:
3 patate a pasta gialla,
750gr di pomodorini San Marzano (ma vanno bene anche quelli tondi),
mezze penne rigate (la dose è ad occhio oppure dipende da quanta fame avete),
origano,
basilico,
aglio,
sale e pepe
Tagliate a fettine sottili le patate e mettele in una teglia rotonda non troppo grande. Conditele con olio, sale, origano e pezzettini di aglio; coprite questo primo strato con i pomodorini tagliati a metà e con la parte dei semini rivolta verso l'alto, conditeli con olio, sale, pezzetti d'aglio e basilico; coprite il secondo strato con la pasta e condite con olio, sale e origano...andate avanti fino ad esaurimento dello spessore della teglia.
Mettete sul fuoco (dolce) la teglia e appena 'sfrigola' (attenti sfrigolare è proprio sud e vuol dire quando sembra che stia rosolando), buttate nella teglia una tazza di acqua bollente salata. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco medio fino a quando la pasta sarà cotta.
Poi se conoscete anche voi un altoatesino con un problema alla valvola del cardias e che al primo boccone gli sale l'acido in bocca, vi sembrerà che abbiate fallito miseramente...ma poi quando finirà l'intera teglia intingendo anche il pane sul fondo, allora saprete che è uno a zero per il sud!
La lotta continua...


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