venerdì 15 luglio 2011

Che anche l'insalata con del buon pane alla zucca e un freddo bicchiere di bianco, ha il suo perchè.



Non è che non cucino,è che con questo caldo non me la sento di 'uccidere' il forno, o sarà l'altoadige (che poverino lo sta soffrendo tutto) ad uccidere me. Ormai mangiamo solo fuori, a lume di lanterne con il venticello serale che ci viene incontro sotto i migliori auspici!

Quindi...
Insalate su insalate che si mescolano a parole, organi e apparati da ripetere prima dell'esame di lunedì.

Ma non tutte sono insalate normali, le mie sono insalate di fantasia.

Questa, per esempio, è l'insalata di Edgar alla Edgar e ve la posto qui solo per i suoi colori, preludio di una caldissima estate all'insegna del gioco e della fantasia nei piatti di ogni mio commensale.
Poi sta a voi trovare indivia, lattuga, radicchio, noci, rucola, rametti di rosmarino e di maggiorana, foglie di basilico e di menta, rametti (interi) di capperi siciliani, pomodori, olive taggiasche, semi di sesamo e di papavero, fettine sottilissime di limoni di Ischia, peroni rossi e gialli, continuate pure se vi va e tanta freschezza (di materie prime e di vita) per voi!

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