domenica 20 novembre 2011

La MIA torta di mele con le noci!


Ebbene si, avrò nel cestino delle ricette, almeno quindici ricette di torte di mele. Che poi, alla fine, ricollegandomi al post di prima, siccome 'ogni testa è tribunale' sono tutte sottilmente diverse ma tutte buonissime.
Ognuna col suo padrone, quindi in ordine di ritrovamento abbiamo: Torta di mele (o di altra frutta) di zia Pinnì, Torta di mele di Valeria, Torta di mele di zio Mimmo, Mele in torta soffice allo zucchero grezzo e burro chiarificato di mamma, Torta alta di mele di nonna Olga, Torta di mele (chissà questa di chi è?), Torta di mele di Donatella,... va bene non è necessario che io vada avanti, ma come vi ho già detto ogni persona che conosco ha la sua, personalissima e inconfondibile torta di mele.
E siccome io non ne avevo ancora una e oggi sono stata a casa ad oziare per tutta la giornata, ho deciso che avrei avuto anche io la 'mia' torta di mele!!!
Per dirla tutta è una fusione delle tre ricette che mi piacciono di più (quella della mia mamma, quella della nonna e quella di Valeria), con l'aggiunta di un passaggio esclusivamente mio, che poi è proprio quello che rende MIA questa torta. 
Se vedeste quanto sono fiera della mia ricetta, sussultereste!!!

Ora vi dico come si fa la MIA torta di mele:

Sbucciate 4 mele biologiche e fatele a fettine sottili che metterete a macerare in una ciotola con un cucchiaio di zucchero demerara, tre chiodi di garofano tritati sottilmente, e due belle prese di polvere di cannella regina.

Accendete il forno a 200°C, ventilato.
Sgusciate 50 grammi di noci e fatele dorare in forno per 10 minuti.

Intanto separate i bianchi dai rossi di due uova, montate i bianchi a neve fermissima (sapete che per far venire una neve ferma bisogna aumentare gradualmente la velocità dello sbattitore fino a farla arrivare al massimo della velocità?) e metteteli in frigo.
Intanto sbattete i rossi con 100 grammi di zucchero integrale di canna e 100 grammi di zucchero demerara, una tazza di latte intero, 200 grammi di farina 00, una punta di cucchiaino di polvere di cannella regina, la buccia grattugiata di un limone non trattato, 100 grammi di burro fuso (mi raccomando, prima di mischiare anche il burro, fatelo intiepidire), una bustina di polvere lievitante e mescolate fino a quando non avete una crema omogenea.
Aggiungere a questo composto i bianchi montati a neve. Mescolate piano, con movimenti lenti ed ampi dal basso verso l'alto, con un cucchiaio di legno. Aggiungete le mele strizzate dal loro succo e le noci.

Imburrate ed infarinate una teglia di 20/21 cenimetri di diametro (se ne avete una con apertura a cerniera, sarà perfetta) e versate dentro il composto. 
Cuocete, coperto con carta argentata, per 30 minuti. Poi togliete la stagnola e fate dorare per altri 10 minuti.

Sfornate e fate raffreddare, poi mangiatela con una spolverata di zucchero a velo.

Ditemi, poi.

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